I contribuenti che hanno ristrutturato immobili con il Superbonus per realizzare interventi di efficientamento energetico, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici o colonnine di ricarica, riceveranno dall’Agenzia delle Entrate l’invito ad aggiornare le rendite catastali.
In particolare, verranno analizzati i casi in cui gli interventi edilizi abbiano comportato incrementi di valore superiori al 15%, modifiche alla volumetria o un aumento del numero di vani.
Secondo quanto riportato dall’Agenzia delle Entrate, la variazione catastale deve essere comunicata tramite un atto di aggiornamento predisposto da un professionista abilitato, come un architetto, un ingegnere o un geometra.
La comunicazione deve avvenire entro 30 giorni dall’ultimazione dei lavori. In caso di mancata presentazione o ritardo, sono previste sanzioni. Sono esclusi dall’obbligo di accatastamento alcuni manufatti, come tettoie e strutture precarie, e fabbricati in stato di degrado.